Tra qualche giorno, il mio blog compie sei mesi.

Un numero irrisorio forse, ma pur sempre una meta. E come tale va celebrata e ricordata.
In queste occasioni si fanno anche un po’ di bilanci, come ad ogni compleanno più o meno. Ed il mio lo faccio ora, in treno, nel viaggio di ritorno da un’intervista bellissima.

Ho iniziato per gioco, lo sapete. Voi c’eravate e ci siete sempre stati; in realtà non sapevo neanche dove andasse a parare questo blog, ma l’ho aperto per dare libero sfogo alla mia più grande passione: scrivere.

E così, un po’ alla volta, ho iniziato a raccontare storie. Prima le mie (i miei viaggi, le mie esperienze).
Poi ho abbandonato un po’ la mia comfort-zone e ho iniziato a raccontare storie di altri.

Tante donne, soprattutto.
Ho raccolto interviste di imprenditrici, stiliste, contesse, scrittrici, realtà storiche e talenti emergenti. Sono andata alla scoperta di posti nuovi, in tutta la regione.

E non ho mica finito qui!

Le storie delle donne che ho raccontato, sono tutte accomunate da un fil rouge: donne che ci hanno creduto, tanto, sempre.
Donne che non hanno mollato.
Donne che avevano un’idea ben precisa e non si sono fermate fino a quando non l’hanno raggiunta.

Anzi, raggiunta questa, hanno puntato oltre, hanno osato, hanno investito.

Ed io le ringrazio, una ad una, perché – loro non lo sanno – ma mi sono d’esempio ogni giorno.

Ma ora io lo so: voglio crederci, non voglio mollare, voglio osare.