Lo dico a tutti quelli che mi hanno chiesto come è andato il nostro viaggio di nozze, che mi chiedono consigli di viaggio. La mia risposta è sempre questa: «se volete rilassarvi, se cercate una vacanza all’insegna del relax, andate in Umbria!»

Il nostro viaggio bellissimo in giro per l’Italia ha trovato nell’Umbria una regione rilassante, bella, fresca, immersa nel verde, nella pace non caotica di piccoli centri di stampo medievale e di luoghi di culto che invitano alla fede e alla preghiera.

Tanto ha fatto anche l’hotel in cui abbiamo pernottato. Eravamo poco fuori dalla città di Perugia, immersi nel verde, e ho ancora nitido il ricordo delle belle colazioni ogni mattino, circondati solo dal cinguettio degli uccellini e dall’aria fresca del mattino. 

Le nostre giornate cominciavano così, con il saluto del cagnolone Vito e i consigli della proprietaria dell’albergo sui posti da visitare.

Abbiamo diviso il nostro viaggio in tre tappe: Assisi, Gubbio e Orvieto. Di base eravamo a Perugia, bellissima cittadina che abbiamo visitato, conosciuto ed apprezzato di sera.

ASSISI

Il primo posto che abbiamo visitato dell’Umbria è stata Assisi, patria del Santo Patrono d’Italia, San Francesco. Appena arrivati siamo rimasti affascinati dal silenzio che aleggiava nella piazza, nella città. Tutte le botteghe, i ristoranti ed i vari negozietti si inerpicavano lungo stradine in pietra. Comprata la mia guida d’ordinanza, ormai un must dei nostri viaggi, decidiamo di seguire il percorso che ci indica il libricino. La prima tappa è ovviamente la Basilica di San Francesco. Tuttavia per arrivarci attraversiamo praticamente tutto il paese 😅 però devo dire che ne è valsa la pena perché così abbiamo avuto modo di godere appieno della particolarità storica di Assisi. Arriviamo in zona Basilica ed il colpo d’occhio è spettacolare! Si scorge da lontano, nella sua contenuta maestosità. Man mano ci avviciniamo e ci mettiamo in fila per entrare prima nella Basilica inferiore, da cui poi accedere alla Basilica superiore. Grazie alla mia guida posso conoscere i dettagli di ogni singolo affresco di Giotto e devo dire che è un’emozione unica trovarmi tante delle opere d’arte studiate sul mio libro di storia dell’arte di fronte a me. 

Da lì scendiamo in religioso silenzio alla cripta che contiene le spoglie di San Francesco ed è un momento davvero intenso e poi ci spostiamo nella Basilica Superiore e vedere i posti in cui ha avuto inizio la nostra arte moderna mi rende grata di aver intrapreso questo viaggio e della possibilità di poter vedere questi capolavori!

Dopo la visita alla basilica decidiamo di pranzare e troviamo molto invitante il ristorantino lì di fronte. Un’ottima intuizione perché davvero il menù è fantastico, cibi locali e sapori tipici di questa zona. Affettati, salumi nostrani e tanto tartufo, cosa volere di più!

Sazi e soddisfatti, decidiamo di proseguire nel nostro giro turistico. Ma che bello! Che bei palazzi che incontriamo! Dopo aver attraversato il maestoso corso centrale, la piazza ed il palazzo comunale, tutti di epoca medievale, eccoci alla Basilica di Santa Chiara. È così bella, trasmette anche solo dall’esterno un’idea di pace e purezza nel suo marmo bianco e rosa ed il suo aspetto austero e semplice. L’interno è proprio come ce lo si può immaginare da fuori: umile e scarno. Anche qui scendiamo nella cripta che contiene le spoglie della santa, un bellissimo tempietto sulle cui pareti sono raffigurate alcuni momenti di vita di Santa Chiara.

Prima di lasciare Assisi non torniamo subito in stanza perché la guida ci suggerisce la visita della Porziuncola, la culla del francescanesimo, inglobata oggi in un’altra Chiesa. Fede, rispetto e devozione si incontrano regalandoci un’atmosfera unica che porteremo sempre con noi.