Ormai sono diventata spilla-dipendente. La prima l’ho trovata l’anno scorso in un mercatino dell’usato ed è stato amore a prima vista. Poi ho deciso di utilizzarne una per impreziosire la mia pelliccetta per il giorno della promessa.

Le spille hanno una storia antichissima e con il passare dei secoli – e la nascita di bottoni e cerniere – hanno saputo assurgere al ruolo di vero e proprio gioiello. 

La funzione di ogni spilla è quella di illuminare e donare un punto luce alla persona che la indossa; per questo la sua scelta deve essere sempre in funzione del look. Ad esempio, la dimensione dovrà essere proporzionata al bavero della giacca, su abiti a fantasia è preferibile indossare spille dalle forme e dai colori più sobri, su vestiti scuri assoluta libertà con sfoggio anche di pietre come diamanti, smeraldi, rubini.

Un classico è posizionare la spilla sul rever della giacca. Per rendere più eccentrico il vostro cappotto o la vostra giacca scegliete un modello maxi o magari mettetene due o tre vicine. Carina anche l’idea di abbinare la spilla della giacca a quella del cappello ad esempio, insomma…le spille stanno bene ovunque!

Sulla camicia la spilla può sostituire la collana rendendo così prezioso un capo basic e quotidiano. Possiamo posizionarla sul colletto, al centro dell’abbottonatura alta oppure sul decolletè se il tessuto lo permette e se la spilla non è eccessivamente pesante.

Sugli abiti, molto bella ed elegante l’idea di posizionare la spilla accanto alla cucitura della scollatura, può essere un’idea per impreziosire un dettaglio, ma anche un modo per rimpicciolire una scollatura generosa.

Anche i maglioncini possono “ospitare” una o più spille, ma se avete molto seno prediligete posizioni lontane dal decolletè come le spalle su cui potrete appuntare tante piccole spille fino a formare un disegno.