livigno

Come puoi leggere dal titolo, sì, oggi i fiori sono stati i protagonisti indiscussi della mia giornata: gerani, colori, balconi fioriti, allegria e brio da tutte le parti.

Oggi mi trovo a Livigno, in provincia di Sondrio, una località sciistica nelle Alpi a 1816 m. slm.

Per arrivarci, siamo passati anche per un piccolo pezzettino dalla Svizzera, attraverso il Passo della Forcola, e sono rimasta abbagliata dalla maestosità della natura.

Stupore poi continuato anche a Livigno stesso, dove ho fotografato credo più di 20 balconi fioriti, rapita dalla bellezza dei colori e dall’allegria che questi mi mettono.

Per non parlare poi del cibo: abbiamo pranzato al ristorante La Pastorella, dove non abbiamo avuto nessun dubbio nel prendere una portata squisita che racchiude i sapori tipici valtellinesi: sciatt, pizzoccheri e spatzle (questi ultimi sono in realtà più altoatesini). Gli sciatt sono praticamente palline di formaggio impanato e fritto, una goduria! Dei pizzoccheri vi metterò invece la ricetta 😉

Livigno è famoso per diversi motivi: perché località sciistica di spicco della Valtellina, ma anche perché è una “zona franca”. Un privilegio che ha acquisito nel 1500, che le permette di vendere merce IVA esente. In molti, infatti, vanno a fare scorta di sigarette, alcool, profumi e pieno doveroso all’auto. Però attenzione! Non si può andar via con più di 300 euro di merce e più di un litro di alcool a testa.

Questa località è nota anche per il suo clima unico: dovuto alla sua particolari caratteristiche morfologiche che portano questo paese a forti escursioni termiche e a raggiungere anche i -25/-30 gradi di notte in inverno! Neanche a dirlo, Lorenzo tempo fa ci andava in felpa con quelle temperature, io oggi che metteva 7ºC ho preso su il 100 grammi, non si sa mai 😅

Ho conosciuto il bombardino quando ho iniziato a trascorrere i miei inverni in montagna, ne parlo infatti nel mio articolo “Una giornata a Madonna di Campiglio https://www.leonardagirardi.com/una-giornata-a-madonna-di-campiglio/“. Questa bevanda calda infatti nasce a Livigno, in Valtellina: a base di zabaione, viene servita con una generosa quantità di morbidissima chantilly che fa da cappello. La panna […]

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